Testi de “IL CALENDARIO”
Periodico
del Cidi di Bari
Anno XIII
n. 48
IV trim.
2003
(Bozze di tipografia: il periodico in
versione cartacea è disponibile gratuitamente in sede)
Lavori di scuola
Carissimi,
avviamo quest’anno scolastico cercando una serenità che non
sempre si trova a livello istituzionale mentre si lavora nelle scuole, con gli
studenti.
La scuola dell’infanzia elementare e media sono
coinvolte nel primo decreto attuativo della legge di
riforma Moratti. Un decreto ancora
irreperibile sul sito ufficiale del MIUR, con diverse bozze, che deve
percorrere l’iter legislativo. E’ stata fatta una riflessione della
Segreteria Nazionale CIDI che troverete sul sito www.cidi.it
in cui se ne discute dettagliatamente.
Salta immediatamente agli occhi l’articolazione del tempo scuola in una parte
obbligatoria e una parte opzionale con problematici effetti sulla formazione
degli studenti, sugli organici che si presume saranno flessibili e a chiamata
diretta per i docenti, relativamente alla parte opzionale.
Sulle questioni che la scuola di base deve affrontare
quest’anno, discuteremo con Giancarlo Cerini il 10 ottobre prossimo.
Sono stati decurtati fortemente i fondi destinati alle
scuole per l’Autonomia, il Fondo di Istituto, i vari
progetti per privilegiare le scuole
primarie che sperimentino la Riforma; annaspa l’avvio delle sperimentazioni per
il doppio canale dopo l’abrogazione della legge sull’obbligo con il grosso
problema di arginare la dispersione di quegli studenti che non sono obbligati
ad iscriversi alla scuola secondaria per i quali non è pronta ancora una
alternativa reale, nonostante le intese ministeriali con le Regioni.
Prosegue il progetto di Valutazione INVALSI a cui
tante scuole hanno partecipato, cui sono stati
riferiti gli esiti, senza un dibattito sugli obiettivi, sull’utilizzo dei dati,
sulle implicazioni nel curriculum scolastico.
Terminato il lavoro del Codice deontologico per gli
insegnanti, pubblicato sugli Annali dell’Istruzione, sono
state presentate da Forza Italia e AN due proposte di legge sullo stato
giuridico degli insegnanti su cui bisogna discutere prima che si imbocchi la
strada di una veloce legislazione a riguardo. Non si può lasciare
il campo di interlocuzione solo ai sindacati, in quanto la questione deve vedere
presente un’ ampia consultazione per evitare conclusioni affrettate.
Non abbiamo ancora una legge sulla scuola che chiarisca gli intendimenti della Regione Puglia sulla
gestione regionale della stessa. A questo proposito si prevede un incontro il
22 ottobre che troverete tra le attività.
Per rispondere a tali questioni non è semplice lavorare nelle associazioni
professionali con i comandi ridotti e affidati ad associazioni nate come
supporto alle politiche governative.
Comunque, riteniamo sia necessario continuare ad esistere e ad
esprimere le posizioni di riflessione dalla parte della scuola.
Per rilanciare questa presenza è necessario promuovere
le iscrizioni all’associazione e gli abbonamenti alla rivista, la partecipazione alle attività
del CIDI che svolge quello che persone di buona volontà portano avanti.
L’associazione cammina sulle gambe delle persone.
Cercate quindi di essere presenti.
Tutti i giorni dalle 16 alle 19 troverete qualcuno in
sede, potrete ricevere informazioni e documenti,
proporre attività, entrare nei gruppi di formatori, contribuire alla gestione
culturale dell’associazione.
Buon anno scolastico a tutti
La
segreteria del CIDI
Costruire significato
Ebbene, per una volta mi sia concessa la licenza di accantonare lo stile
impersonale del Calendario per
discutere di scuola come tra vecchi amici. Un discorso condiviso può infatti agevolare la costruzione del ragionamento: in
classe con gli alunni e anche tra insegnanti, ieri come oggi.
Non ricordo di preciso quanti fossero i
colleghi della scuola media che lavoravano al CIDI quando nel ’78 m’iscrissi,
quel che non potrò dimenticare perché è parte di me sono i ragionamenti sulle
strategie più idonee a rendere efficace l’insegnamento delle varie materie.
Erano discorsi che avvenivano in piccoli gruppi. Talvolta si iniziava
a discorrere di quel che la mattina si era fatto in classe: Rosalba ci
raccontava di una rumorosa lezione di storia che aveva coinvolto attivamente
anche i suoi scolari più discoli; Cettina ci spiegava le novità dell’Educazione
linguistica, Maddalena riferiva dei nuovi esercizi sulla comprensione della
lettura, Luciana di una ricerca sulle tradizioni culturali di Gravina…
Dal discorso condiviso delle esperienze di ciascuna scaturiva poi la
riflessione sul significato e sulle potenzialità educative di quel che si era
realizzato in classe; questo ci lasciava intravedere nuove piste di lavoro, in
parte codificate nei curricoli successivamente
elaborati dal gruppo.
Non scuola scaturita dall’improvvisazione sia ben
chiaro, ma quasi una comunità di discorso, per dirla con P. Boscolo, ossia un gruppo di persone che condividono
significato perché attribuiscono valore a un comune patrimonio di conoscenze disciplinari.
In questo senso è possibile affermare che la nostra professione, come una
persona, si configura come “somma e molteplicità di atti
di partecipazione”[1].
Allo stesso modo, all’interno di una scuola le classi costituiscono
gruppi di apprendimento che sono potenziali comunità
di discorso. In realtà agevolare il passaggio dall’una all’altra modalità di apprendere dipende, tra l’altro, dall’incisività
dell’intervento didattico posto in atto dall’insegnante e dalla sua
disponibilità ad ascoltare tutti gli alunni, anche i portatori di handicap, e a
cogliere il senso dei loro interventi. In vero è tutta la scuola che
nell’intenzionalità delle scelte formative compiute contribuisce più o meno
alla costruzione della conoscenza.
In riferimento ai più piccoli, Ann Brown e Joseph Campione[2]
sostengono che le scuole sono di per sé delle comunità di apprendimento o del
pensiero in cui esistono determinate procedure, modelli, canali di feedback…
che determinano come, che cosa, quanto e in quale “forma” uno scolaro apprende.
“Ciò che fa il bambino che apprende è partecipare a
una specie di geografia culturale che sostiene e dà forma a quello che il
bambino stesso sta facendo e senza la quale non ci sarebbe apprendimento”.
Essere capaci di costruire conoscenza, in modo attivo e
collaborativo, dovrebbe essere il traguardo di un percorso di istruzione.
Raggiungere questa meta implica tuttavia che il non cognitivo, ossia sfera affettivo-motivazionale, stima di sé, autoregolazione e metacognizione concorrano a favorire il processo di apprendimento.
Apprendimento, metacognizione e motivazione
sono infatti fattori interrelati dei quali un
insegnante deve farsi carico per
agevolare la costruzione della conoscenza nei suoi studenti.
In qualche modo anche un corso di aggiornamento
può offrire l’occasione per costruire significato e per ritrovare il senso e il gusto per l’andare a
scuola se muove dallo scambio delle esperienze di ciascuno e innesca una
riflessione rigorosa sui dilemmi degli insegnanti di oggi (epistemologici,
pedagogici, culturali, politici…)
E infatti queste ed altre tematiche connesse
all’insegnamento disciplinare e all’interazione docente-alunno verranno
approfondite in un corso di formazione programmato dal CIDI a partire dal
prossimo dicembre.
L’iniziativa, curata da un
gruppo di formatori dell’Associazione, si articolerà in
cinque incontri teorico- applicativi intorno alle seguenti tematiche:
processo di apprendimento, motivazione, metacognizione,
stili di apprendimento, integrazione e apprendimento cooperativo. Nell’ambito
del corso verrà fornito ai partecipanti materiale di
riflessione ed una bibliografia aggiornata sulle tematiche esaminate.
Vittoria
Saracino
Abbonamento al CIDI- Bari: 50 Euro annuali con l’abbonamento a INSEGNARE e al notiziario del CIDI di Bari “Il calendario”
Abbonamento
alla rivista INSEGNARE
La rivista è inviata agli associati
Costo
abbonamento ordinario euro 42 ccp28507002 intestato a CIID, gestione INSEGNARE,
Piazza Sonnino 13 00153 Roma tel
065894068
Attività ottobre-dicembre 2003
Tra
sperimentazioni, nuovi decreti attuativi, organizzazione della scuola
G. Cerini, Dirigente Tecnico MIUR, vicepresidente nazionale CIDI
Rocco Di Vietro,
Dirigente scolastico, ANDIS
ne
discutono con genitori, insegnanti, dirigenti scolastici
Coordinano: Giuseppe Talamo
ANDIS; Gheti Valente CIDI
Bari, 10 ottobre 2003, ore
16,30
Aula Magna XV Circolo Didattico Redavid, via Omodeo- Bari
Progetto CLIL
INSEGNARE IN UNA LINGUA STRANIERA
La metodologia
CLIL (Content and Language
Integrated Learning:
apprendimento integrato di lingua e contenuto) è fondato sull’utilizzo della
lingua straniera come lingua di comunicazione nell’insegnamento di contenuti
disciplinari non linguistici. Il corso si rivolge a docenti di lingue straniere
e di altre discipline - in possesso di conoscenze
linguistiche di base in inglese, francese, tedesco e spagnolo – che desiderino
sperimentare percorsi didattici innovativi.
Prerequisito per la partecipazione al corso è
l’appartenenza del docente di lingue e del docente disciplinare interessati
all’attività di ricerca ad uno stesso consiglio di classe.
Il
corso sarà articolato in moduli flessibili:
·
20
ore per insegnanti di lingue e discipline diverse destinate all’elaborazione di
progetti da realizzarsi nelle classi;
·
30 ore di approfondimento linguistico per insegnanti di discipline
diverse dalle lingue straniere in possesso di conoscenze linguistiche di base;
·
60 ore di approfondimento linguistico per insegnanti di discipline
diverse dalle lingue straniere (“falsi principianti”).
Il modulo relativo
alla parte progettuale sarà coordinato da Grazia Zagariello, gli
approfondimenti linguistici saranno curati da insegnanti di madrelingua.
Primo
incontro: 15 ottobre ore 16.30, sede
Per illustrare gli obiettivi del progetto e rilevare i
bisogni formativi dei partecipanti.
Incontri successivi: 12, 19, 26 novembre
Questioni di scuola tra Autonomia,
Federalismo, Leggi Regionali e Riforme Scolastiche
22 ottobre 2003
Sala Consiliare della Amministrazione
Provinciale
Ore 9-13
Saluti dell’Amministrazione Provinciale
·
Le ragioni del
Convegno
G. Milici
·
Costituzione, Federalismo, Scuola
G. Cotturri, Università di Bari
·
Autonomia e federalismo: la scuola delle Regioni a confronto
M. Bastico Assessore all’Istruzione Regione Emilia Romagna
A.Silvestri, Assessore all’istruzione Regione Puglia
G. Fiori, Direttore Ufficio
scolastico Regionale Puglia
Maria Brigida, segretaria Nazionale CGIL Scuola
Filomena Trizio, Segretaria CGIL Puglia
Coordinano: Gianni Milici, Beatrice Mezzina
Il Convegno è organizzato da soggetto
qualificato per l’aggiornamento ( DM MIUR 10/7/2000). E’ pertanto
automaticamente autorizzato ai sensi dell’art. 13CCNL e consente la
partecipazione in orario di servizio con sostituzione.
DOVE VA LA SCUOLA MEDIA?
Piani di studio personalizzati e riforma Moratti
Analisi e riflessioni sulle
Indicazioni
nazionali per i Piani di studio personalizzati nella scuola secondaria di primo
grado
Riprendono gli incontri del gruppo scuola media a partire dal 27
/10/2003
Secondo incontro: 24/11/2003 ore17.
Coordinano Francesca Roca e Vittoria Saracino
In Sede, ore 17,00-18,30
Processo
di apprendimento, Metacognizione
e Motivazione
Corso di formazione in cinque incontri
rivolto essenzialmente ai docenti del segmento dell’obbligo
Primo incontro:
10
/12/2003 “Processo di apprendimento,
teorie e pratica didattica”
a cura di Vittoria
Saracino
in Sede, ore 16,00-19,00
Gli
incontri successivi riprenderanno da gennaio 2004
Corso
gratuito. Si richiede prenotazione
presso il CIDI entro il 2 /12/2003
Per i giovani insegnanti
Guida all’insegnamento, contatti con insegnanti
esperti per ogni disciplina, questioni metodologico-didattiche
A cura di Vania De Rita
In sede ogni Mercoledì, ore 17-19
E’ un paradosso o una possibilità?
Ne parliamo a insegnanti, adulti, studenti e a
quanti vogliano avvicinarsi al latino con scientifica leggerezza.
I incontro:
11 dicembre 2003 ore 16,30
Rilevazione dei bisogni e costruzione di interventi
mirati
Con Mara Labriola, Damiano De Virgilio, Marzia
Tosi
Il giorno 3 dicembre 2003
Kursaal Santalucia
ore 18
Il CIDI di Bari presenta alla città e al candidato sindaco il suo
progetto di scuola per la città
E’ convocata l’assemblea dei soci il 27
novembre 2003, ore 17,30 in sede
O.d.G.
Bilancio di previsione a. f. 2004
Rinnovo organi statutari
Attività dell’associazione
In
Preparazione
Valutazione della scuola, degli
apprendimenti, degli insegnanti, dei dirigenti scolastici
Gennaio 2003
Riflessioni e attività sull’integrazione
scolastica
A cura di Franca Roca e Tamara Gallinari
Autoanalisi per non pazienti
Riflessioni sul sé e sull’altro, scrittura autobiografica, autoanalisi
per conoscersi e conoscere
A cura di Duccio Demetrio
Insegnare Filosofia con Giuseppe Semerari
A cura del Dipartimento di Studi Filosofici
Informazioni
Il futuro del Presente
Bari 23-25 ottobre Palazzo Ateneo Sala
degli affreschi
Convegno su: la scrittura francese contemporanea
A cura del Groupe de Recherche sur l’ Extreme
Contemporain
Segreteria:
0805717438/63
KISMET
Stagione
dei Ragazzi “A corto di stelle”
Tel
08057967 int 111
CONVENZIONI
E’ possibile per le scuole utilizzare apposite Convenzioni con il CIDI per la formazione in
servizio. Esse si riassumono nelle seguenti linee generali che possono essere
rimodellate sulla base delle richieste delle scuole:
1. La scuola e il Collegio Docenti deliberano una specifica attività di
formazione in servizio su tematiche ritenute utili per
tutto il Collegio - Autonomia, Progettazione, Auto/Etero
Valutazione di Istituto, Organizzazione scolastica, Flessibilità e modularità
dell'organizzazione scolastica, altro- e affidano al CIDI la progettazione del
Corso, il reperimento dei relatori e coordinatori di gruppo, l'elaborazione dei
materiali didattici con apposita Convenzione che prevede un contributo alla
Associazione rapportato alla durata, alla complessità e al coordinamento
scientifico del Corso stesso.
Il Dirigente scolastico svolge la funzione di
direttore del Corso e la scuola provvede alla liquidazione dei compensi dei
relatori e coordinatori di gruppo secondo la normativa vigente. Il CIDI,
associazione NON PROFIT, senza partita IVA, con codice fiscale, rilascia
ricevuta del contributo concordato, dopo la valutazione finale del Corso
attuata con appositi strumenti.
2. Il Collegio docenti, presa
visione delle attività del CIDI, delibera che gruppi di docenti partecipino ad
alcune attività ritenute utili per la formazione e adotta una Convenzione con
l'Associazione, per il contributo spese, da corrispondere in proporzione al
numero dei parte-cipanti per ogni singola attività.
Anche in questo
caso viene rilasciata ricevuta sulla base della
Convenzione sottoscritta.
Per la formazione riguardante i
Collegi, il CIDI dispone di una rete di Formatori qualificati e di materiale di
lavoro e di studio relativi a tematiche di interesse generale che riguardano:
· La Valutazione
del Sistema scuola. Processi di autoanalisi di
Istituto - valutazione interna ed
esterna.
· Il Regolamento
della Autonomia e l'Organizzazione della Scuola.
· Flessibilità,
modularità e forme di strutturazione della scuola funzionali alla didattica e
al successo formativo
· Multimedialità
e ipermedialità nella didattica
. Il Curricolo verticale:progettazione
e organizzazione
. Il
curricolo delle discipline: aspetti organizzativi e didattici
. Processo di apprendimento,metacognizione e
motivazione
. Competenze comunicative e organizzative nella scuola
dell’Autonomia.
. La TV tra
informazione, seduzione e persuasione
. L’integrazione scolastica nella Scuola
dell’Autonomia
. Programma di arricchimento
strumentale del prof. R. Feuerstein